Pensione di reversibilità all’estero.

Si riceve la pensione di reversibilità anche se residente all’estero? Ovviamente si!

Come molte volte approfitto per fare l’articolo prendendo spunto dalla domanda fatta da una lettrice che ringrazio.

La domanda:

Buona sera, volevo chiedere una informazione.
Mio marito è pensionato INPS, ci siamo trasferito a Tenerife, anche trasferita la residenza fiscale.
La mia domanda è: in caso di morte di mio marito , posso prendere la pensione di reversibilità e continuare a vivere in Tenerife? Grazie .
Carmen

In questo articolo è inutile che mi dilunghi sul che cos’è la pensione di reversibilità o chi ne ha diritto, il web è pieno di spiegazioni e le potete leggere anche direttamente dal portale dell’INPS oltre che in altri siti autorevoli.

Il problema è che non molti parlano dell’eventuale pagamento anche al coniuge superstite o qualsiasi altro avente diritto che risieda all’estero.

Forse si da per scontato che un diritto acquisito è un diritto che non decade (salvo particolari casi) e che quindi è ininfluente se l’avente diritto risiede o meno in Italia.

Per quando riguarda quindi la risposta alla domanda di Carmen, augurando lunga vita al marito, è SI!

Puoi richiedere la pensione di reversibilità e se ne hai diritto puoi continuare a vivere a Tenerife e goderti il sole e la spiaggia.

Nel momento in cui comunque un coniuge venisse a mancare e fosse stato residente all’estero, il coniuge sopravvissuto o gli aventi diritto pur anch’essi residenti all’estero possono fare richiesta della pensione di reversibilità (tecnicamente detta pensione diretta).

Normalmente si parla di pensione di reversibilità (pensione diretta) ma c’è anche una pensione indiretta che vi pregherei di leggere in che cosa consiste e a chi spetta e quali sono le percentuali riconosciute.

Inoltre c’è anche una indennità una tantum anche questa concessa ai superstiti, in questo caso l’assicurato non aveva perfezionato i requisiti di assicurazione e di contribuzione previsti per la concessione della pensione.

Mi raccomando di leggere sempre bene e di rivolgersi a persone competenti nel settore.

Infine volevo farvi presente che ci sono anche delle condizione per le quali può cessare il diritto a prendere la pensione di reversibilità e che anche i coniugi divorziati hanno il diritto ad essa.

Uno dei casi in cui cessa il diritto alla pensione di reversibilità è che il coniuge superstite si risposi, perderà infatti il diritto alla pensione di reversibilità e avrà diritto ad un assegno pari a due annualità della pensione.

Per quanto riguarda il coniuge divorziato, anche in presenza di un coniuge superstite (il coniuge attualmente morto si era risposato) e un coniuge divorziato (coniuge precedente) ci può essere una ripartizione della pensione di reversibilità, in questo caso è il tribunale a decidere il quantum.

Per ricevere la pensione di reversibilità, la pensione indiretta e l’indennità una tantum bisogna fare richiesta all’INPS … non è una cosa automatica.
Affidatevi sempre a persone che conoscono la materia o direttamente all’INPS.

Come sempre, nella speranza di essere stato utile, vi prego inserire tra i commenti eventuali domande, precisazioni e puntualizzazioni e correzioni se necessario. Tutte le partecipazioni sono le benvenute.

Un abbraccio a tutti.

10 Risposte

  • Buongiorno volevo se si potesse sapere perché non ho ben capito io ho la pensione di reversibilità si può defiscalizzare alle Canarie una volta aver preso la residenza la ringrazio . È una pensione inps

    • Buongiorno Rosa, la risposta è:
      “dal momento che sei una residente fiscale alle Canarie (e quindi estera rispetto all’Italia) tutti i tuoi redditi vengono tassati nel paese di residenza e di conseguenza anche la pensione di reversibilità.”
      La “defiscalizzazione” non è altro che la comunicazione all’INPS (o altro ente) che la tua residenza fiscale non è in Italia e che quindi tu pagherai le tasse nel paese di residenza, nel tuo caso le Canarie. Quindi tutte le rendite che ti spedirà dovranno essere al lordo delle tasse italiane.
      La residenza nel nuovo paese dove vivi, ovviamente, viene fatta prima di comunicare all’ente previdenziale la tua nuova residenza.
      Se nel pagarti la pensione (e quindi anche la pensione di reversibilità) vengono trattenute le tasse in Italia devi comunicare la tua nuova residenza. Per gli spunti sulla residenza in Spagna leggi l’articolo NIE e Residenza in Spagna!
      Spero di essere stato chiaro e utile, rimango eventualmente a disposizione.

  • Sono vedovo da un mese ed ho già fatto domanda in Italia, presso un patronato, di pensione per reversibilità.
    Mia moglie era un’insegnante pensionata INPDAP mentre io soo un pensionato INPS.
    Essendo io residente in Spagna ora percepisco la pensione lorda.
    Mi arriverà lorda anche la reversibilità INAIL?
    Grazie

    • Salve Mario e grazie per la tua domanda.
      Mi devo un po’ arrendere in questo caso, nel senso che una risposta sicura non sono in grado di dartela, posso solo fare un pensiero logico ed esportelo, per la certezza penso che solo l’INPS o l’INPDAP te la possa dare.
      Per me la pensione di reversibilità di tua moglie ti arriva al netto delle imposte (italiane) e quindi in Spagna dovrai ben specificare all’Asesor o Commercialista che ti fa la dichiarazione dei redditi questo particolare per non subire una doppia imposizione su quella parte di reddito.
      Vado a logica in quanto non ho trovato riscontri in circolare ed altra documentazione.
      Tutte le pensioni INPDAP non vengono “defiscalizzate” e questo non dipende dalla residenza dell’avente diritto. Non credo che il tuo caso sia un eccezione.
      Ti sarei grato se mi tenessi al corrente, la tua esperienza potrebbe essere di aiuto per molti.
      Ti ringrazio ancora

  • Buona sera e la ringrazio per le sue risposte gentili e per il tempo che lei ci dedica!
    Io ho un problema per cio’ che riguarda la pensione di reversibilita’ che mi spetterebbe dal momento in cui mio ex marito e’ mancato e il giorno che mi sono risposata. Il problema e’ che io non sono italiana e non vivo in Italia. Ho un avvocato in Italia, il quale pero’ mi ha chiesto la spid. E’ molto improbabile che io la possa ottenere, non ho nessun tipo di documento Italiano, ci ho provato, ma non ci riesco. Oggi ho sentito dire che se una persona che ti rappresenta ha la propria spid, puo’, con una tua delega ovviamente, andare a chiedere informazioni su di te, iniziare la pratica della pensione, etc. La mia doimanda e’ se e’vero, quindi se il mio avvocato mi puo’ aiutare tramite la sua spid personale. Perdoni il mio papiro, non avrei saputo come spiegarlo meglio. La ringrazio di cuore e spero in una sua risposta!

    • Buona sera Emi, ti ringrazio per la domanda e mi scuso per il ritardo nella risposta ma nell’incertezza ho chiesto ad un professionista (commercialista) in Italia in quanto non sono espertissimo per quel che riguarda lo spid.
      Mi ha detto che per il momento non sono previste deleghe per lo spid ed è certamente per questo che il tuo avvocato a chiesto il tuo.
      Penso che però l’accesso all’INPS per un professionista non sia in assoluto interdetto, cioè penso si possa fare un’interrogazione allo sportello o tramite email. Questo però è un pensiero mio e senz’altro un Avvocato in Italia ti sa dire meglio.
      Chiedi invece se tramite magari Consolato o Ambasciata puoi ottenere un codice fiscale o altro che ti permette di creare una posizione in Italia magari con domicilio presso appunto l’Avvocato, magari questo facilita le cose.
      Sicuramente un Avvocato ha tutte le conoscenze del caso ma per toglierti eventualmente qualsiasi dubbio prova a rivolgerti a qualche patronato che trovi anche con qualche sede nel tuo paese. Normalmente o hanno avuto casi simili o hanno anche delle liee dirette con l’INPS in Italia. Una ricerca semplice su un motore di ricerca con le parole chiavi “patronato italiano Spagna” (Spagna o qualsiasi altro paese) ti dovrebbe fornire dei risultati utili.
      Mi dispiace non esserti più utile di così.
      Ovviamente rimango a disposizione per eventuali altre domande.
      Un abbraccio e buona fortuna.

      • Salve,
        Per quanto riguarda la pensione di reversibilita per mia suocera residente in Libano che ha perso il marito da poco. Quando tenta di registrarsi sul sito Inps non riesce a trovare una categoria che le si addice. Lei è Italiana ma risiede in Libano da molto anni. Ha un documento valido italiano ma non quelli digitali nuovi( Carta di Identita europea o Carta dei servizi). Il sito permette solo di creare un conto PIN a persone con passaporti esteri. Come deve fare per iscriversi e ricevere la pensione del marito?
        Grazie mille per l’aiuto!

        • Salve Nicole,
          Mi dispiace ma non so quali sono le procedure dell’INPS per la registrazione al suo portale.
          O ti metti in contatto direttamente con l’INPS o con qualche patronato in Italia del luogo dove il marito aveva lavorato e sono versati i contributi (non credo ci siano patronati italiani in Libano).
          Anche perché non devi solo registrarti al portale INPS ma devi anche presentare dei documenti e riempire moduli.
          Mi pare che ci sia addirittura una sezione del patronato CISL/ CIGL che segue i cittadini stranieri o all’estero.
          Prova magari qui: http://www.integrazionemigranti.gov.it/Servizi/Patronati/Pagine/default.aspx
          Mi dispiace non esserti in realtà molto utile.
          Ti ringrazio

  • Salve un info un mio cliente italiano percepisce una pensione di reversibilità vorrebbe trasferire la sua residenza a Malta ma mi chiedeva se continueranno ad erogare la pensione grazie

    • Buongiorno Tizi, per quanto riguarda la pensione di reversibilità si, non perde diritto alla pensione di reversibilità.
      Non posso dare una mano però sulle pratiche da svolgere a Malta e all’INPS per Malta.
      Bisogna quindi chiedere all’INPS cosa gli serve per lo stato Malta e a Malta cosa serve per fare la residenza nel proprio territorio.
      Sicuramente le cose che servono sia per uno che per l’altro sono simili o addirittura uguali che per la Spagna essendo sempre Europa, però bisogna accertarsene.
      Grazie per la domanda e rimango a disposizione.

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