Validità titoli di studio italiani in Spagna

In moltissimi mi chiedono se i titoli di studio percepiti in Italia, diplomi o lauree, siano validi in Spagna ed in particolare alle Isole Canarie. La loro validità, assieme alla conoscenza della lingua spagnola permetterebbe di trovare più facilmente lavoro o, ancora meglio, continuare in Spagna con una professione già svolta e riconosciuta in Italia.

In Spagna qualsiasi titolo di studio straniero deve essere “omologato” ma diciamo, più genericamente, riconosciuto.

Ti spiego perché non possiamo parlare sempre di omologazione!

Perché non si parla di omologazione del titolo di studio

Non mi dilungo sulle motivazioni che ha portato nel 2014 ad un cambio di rotta da parte della Spagna sul tema delle omologazioni dei titoli di studio stranieri. Mi limito a dire che con questa regolamentazione il Governo Spagnolo ha deciso di non omologare più i titoli di studio ma di riconoscere con l’omologazione (homologación) unicamente le professioni regolamentate, quelle cioè che prevedono il superamento di un esame di stato per esercitare la professione (con iscrizione ad un albo).

Dal 2014 quindi l’omologazione del titolo può essere richiesta solo se la professionalità del titolo è regolamentata.
Mi ripeto ma preferisco ribadire … la professione regolamentata è quella che prevede l’iscrizione a un ordine professionale ed il superamento di un esame di stato che abilita, nel Paese di origine, ad esercitarla.

Per i titoli che non si possono omologare?

E per coloro che hanno un titolo di studio che non sfocia in una professione regolamentata? 

Possono fare richiesta al Ministerio de Educación spagnolo dell’equivalenza del titolo. Con l’equivalenza viene riconosciuto un livello accademico in un determinato ambito specifico.

Mi sembra doveroso dare una spiegazione migliore confrontando meglio le cose!

In sostanza la differenza tra homologación (omologazione) ed equivalencia (equivalenza) è che con l’homologación viene riconosciuta sia la professione che il titolo accademico e quindi gli effetti si hanno sia a livello accademico che professionale, mentre con la equivalencia si ha un riconoscimento solo a livello accademico. 

Perché a questo punto è importante ottenere l’equivalencia?

Facciamo una premessa!

L’Università spagnola prevede come primo livello di studio il titolo di Grado. Per conseguire questo titolo sono necessari di solito 4 anni accademici. Moltissime lauree italiane invece vengono conseguite con 3 anni di studio.

Il riconoscimento della laurea italiana in Spagna è ad esclusivo appannaggio delle Università, private o pubbliche che siano.
Per il riconoscimento quindi della laurea è necessario rivolgersi ad una di esse e chiedere la convalida degli esami (“convalidación de estudios parciales“).
Questa convalida è finalizzata ad ottenere il titolo di Grado (la laurea spagnola).

Con l’equivalenzia si chiede che il lavoro accademico svolto in Italia per arrivare alla laurea sia riconosciuto ed equiparato al lavoro che è necessario in Spagna per ottenere il Grado corrispondente. Quindi, al fine di ottene il Grado, venga riconosciuto il lavoro già svolto e si possano sostenere solo gli esami mancanti (se ce ne sono).

Mi ripeto (anche questa volta) ma in un altra maniera per chiarire meglio: l’equivalenza è il “riconoscimento” e “traduzione” del lavoro accademico svolto in italia (esami e crediti) per ottenere la laurea.
Questo non porta al riconoscimento della laurea ma al riconoscimento e comparazione del lavoro già svolto con quello necessario per arrivare al titolo di Grado (laurea in Spagna).
A questo punto per ottenere il Grado (titolo valido in Spagna) sarà necessario colmare la mancanza (nel caso ci sia) conseguendo gli esami mancanti per il titolo di Grado corrispondente all’indirizzo di studi per cui si è ottenuto la laurea o che si vuole conseguire.

Penso che sia stata fatta chiarezza sulla possibilità e fattibilità che il tuo titolo di studio sia riconosciuto in Spagna. 

Per maggior chiarezza ti elenco di seguito dei link che ti possono chiarire ed aiutare ulteriormente:


Ma … tutte le professioni regolamentate possono essere omologate in Spagna?

Rispondo con un … non è detto!

Una eccezione per esempio è data dalla professione di psicologo ed in particolare quella di “psicologo clinico”.
Questa professione in Spagna è una specializzazione per la quale anche i laureati in psicologia spagnoli devono:

  • avere almeno 90 crediti formativi ECTS di specializzazione in Psicologia Clinica
  • e almeno 400 ore di Master.

Quindi in questo caso anche il laureato italiano, per poter omologare la professione dovrà ottenere i requisiti necessari.

Per verificare le varie professioni omologabili ti mando al sito della Comunità Europea (in inglese, tedesco e francese :)) nel quale inserendo la tua professione ed il paese di destino ti dice la professionalità possibile e corrispondente/i in quel paese.
Ed ancora ti può aiutare l’elenco dei Colegios Profesionales che trovi nel portale Eugo.es.

Ti consiglio comunque, dopo aver verificato velocemente in questi due portali, di sincerarti ulteriormente attraverso magari un email agli uffici indicati nei portali ufficiali dedicati al Homologación e equivalencia del Governo Spagnolo. 

Quali sono i documenti da presentare per l’omologazione e/o la equivalenza?

Per quanto riguarda i documenti necessari ti do un elenco sommario che ti consiglio caldamente di verificare al momento di necessità:

  • Certificato di laurea senza esami in copia conforme all’originale rilasciata dal Consolato di Spagna e con traduzione ufficiale (traduzione giurata) in spagnolo. Se la copia conforme è rilasciata dal Consolato non occorre apporre sull’originale l’Apostilla dell’Aja.
  • Certificato di Laurea detto “Supplement al diploma” firmato e timbrato dall’Università italiana. È importante richiedere all’Università italiana il “Supplement al Diploma” e non più il certificato accademico con gli esami che si rilasciava una volta, perché il Supplement è più completo, è un modello comune in tutta l’Unione Europea e attesta anche la conversione dei crediti formativi universitari italiani in crediti ECTS, validi e riconosciuti in Spagna e in tutta Europa. Se però sei del vecchio ordinamento, non potrai ottenere dall’Università il Supplement ma un certificato storico con gli esami (transcript) e andrà bene lo stesso.
  • Copia della carta d’identità autenticata dal consolato.
  • Modulo “Solicitud de homologación de titulos extranjeros de educación superior” oppure di equivalenza o di riconoscimento. 
  • Ricevuta del bonifico bancario per il pagamento delle tasse necessarie per il procedimento. Vedi Modelo de Tasa 790 da dove si può scaricare anche il modulo per il pagamento.

A seconda della professione ci possono essere delle aggiunte, per esempio per i medici e chirurghi devono essere aggiunti:

  • Good standing rilasciato dal Ministero della Salute Italiano. Sul portale del Ministero della Salute avete indicazioni su come ottenerlo.
  • Attestato di conformità, sempre rilasciato dal Ministero della Salute (attesta che il titolo conseguito è conforme alle Direttive Europee di riconoscimento di titoli e qualifiche).
  • Certificato DELE di spagnolo per l’omologazione: a seconda della comunità autonoma, può esserti richiesto il livello B2 o C1.

Per finire 2 note:

  • Tutta la documentazione, salvo la carta d’identità, deve essere tradotta ufficialmente,
  • se non si fa richiesta al Consolato Spagnolo di copia conforme per tutti i documenti è necessario che sia posta sugli originali l’Apostilla dell’Aja la quale, comunque in tutti i casi, deve essere posta sulle traduzioni ufficiali.

Mi sembra di essere stato completo ma come sempre è gradito il tuo aiuto con domande, precisazioni e/o correzioni sull’argomento ponendo nei commenti il tuo contributo.

Con la speranza di essere stato utile …

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